trascrivo, copio e incollo
Caro Giorgio,
è un po’ di tempo che non mi faccio sentire, ti chiedo di scusarmi, è stata colpa dei molti impegni che mi hanno tenuto costretto in questi ultimi tempi. Hai fatto bene anche a tenerti lontano da Facebook, sapevo che non ci saresti cascato, anche se a dire il vero un po’ mi è dispiaciuto perché non abbiamo avuto occasione di incontrarci. Non sai che cosa ti sei perso, non importa. Dopo questi convenevoli vengo al dunque, parlandoti del motivo che mi ha fatto prendere carta e penna in mano per scriverti. Ti ricordi di quella cosa di cui ti avevo parlato qualche anno fa, quando venisti a trovarmi, non ricordi? Ma si, quella volta appena dopo le elezioni che avevamo perso, quando ti dissi che se fosse stato per me mi sarei candidato per fare vedere a tutti la differenza che passa tra un uomo e uno quaqquaraqquà? Ebbene, ho seguito i tuoi consigli e mi sono candidato. Non solo, ho anche vinto. È per questo che ti scrivo con il cuore in mano per dirti che è anche merito tuo se adesso sono qui e che se vorrai chiedermi un favore, di qualunque tipo, sarò lieto di accontentarti.
Tuo
Barack
Tag: Giorgio Tesen, News, Obama