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Ero lì per scrivere

Ero arrivato lì per caso, dopo un po’ di tempo, giusto per scrivere il primo post dell’anno. Il primo dopo un mese e mezzo e passa. Poi ho pensato, cavoli, il 2009 deve essere l’anno della svolta, anche per Giorgio Tesen. Basta con questa crisi planetaria! Poi mi sono visto attorno e mi sono accorto che perfino la banca centrale europera ha abbassato i tassi, per non parlare del fatto che questa crisi, a quanto pare, deve durare durare durare altri anni, almeno un paio. Accidenti! Non posso credere che tutto ciò sia colpa di qualche milione di americani che aveva deciso di mettere su casa. Quindi? Quindi contro la crisi ho deciso che il 2009 sarà l’anno della svolta, anche per Giorgio Tesen. Non ho ancora idee a riguardo, qualche cosa mi verrà in mente. Forse. Magari ci sentiamo tra una decina di giorni e vediamo che cosa succede. Chi è interessato mi trova qui. Non sono facebook dipendente.

Caro Giorgio

trascrivo, copio e incollo

Caro Giorgio,
è un po’ di tempo che non mi faccio sentire, ti chiedo di scusarmi, è stata colpa dei molti impegni che mi hanno tenuto costretto in questi ultimi tempi. Hai fatto bene anche a tenerti lontano da Facebook, sapevo che non ci saresti cascato, anche se a dire il vero un po’ mi è dispiaciuto perché non abbiamo avuto occasione di incontrarci. Non sai che cosa ti sei perso, non importa. Dopo questi convenevoli vengo al dunque, parlandoti del motivo che mi ha fatto prendere carta e penna in mano per scriverti. Ti ricordi di quella cosa di cui ti avevo parlato qualche anno fa, quando venisti a trovarmi, non ricordi? Ma si, quella volta appena dopo le elezioni che avevamo perso, quando ti dissi che se fosse stato per me mi sarei candidato per fare vedere a tutti la differenza che passa tra un uomo e uno quaqquaraqquà? Ebbene, ho seguito i tuoi consigli e mi sono candidato. Non solo, ho anche vinto. È per questo che ti scrivo con il cuore in mano per dirti che è anche merito tuo se adesso sono qui e che se vorrai chiedermi un favore, di qualunque tipo, sarò lieto di accontentarti.

Tuo
Barack

In difesa di Pippo Franco.

Da queste pagine, quando l’occasione lo necessita, porto avanti un discorso di critica evoluzionista nei confronti del portale booksblog. Ci sono volte in cui intervengo direttamente con commenti. Questa volta cito:

“Chi storce il naso ha ragione: Pippo Franco oggi è un pessimo uomo di spettacolo, rassegnato a sguazzare in una torbida ma ricca palude detta Bagaglino. Ma in passato ha avuto molte incarnazioni, la più felice delle quali - secondo me - è quella di cantautore comico.”

Il post è dedicato al concetto di epifania letteraria. Un pessimo uomo di spettacolo, rassegnato a sguazzare in una torbida ma ricca palude detta Bagaglino. Difficile trovare qualcosa di più sprezzante e razzista; al massimo si devono cercare i post dedicati sullo stesso blog a Fabio Volo.

Andiamo avanti, parliamo del post in cui si parla del sondaggi di panorama secondo cui Gomorra è il quarto bestseller italiano di tutti i tempi. L’autrice del romanzo sostiene:

“Personalmente non ho trovato il libro di Saviano così sconvolgente: è una cronaca di fatti che non svela niente di nuovo.”

All’autrice sfugge che il sondaggio non si intitolava “Qual’è il miglior romanzo italiano degli ultimi cento anni”, bensì il best-seller; ora si può condividere oppure no, certo è che il Nome della rosa di Eco e Gomorra sono sicuramente i libri che hanno venduto di più. Cosa aggiungere?

Per non parlare di quando si parla di Saviano che si dà alla boxe:

“Il ring diventa così un luogo per sfogarsi dei problemi quotidiani, dove lo scrittore dice di sentirsi finalmente sé stesso, senza tensioni, tradimenti, persone che pesano ogni singola parola che Saviano pronuncia. Sincero interesse o semplice ricerca di ulteriore pubblicità? A voi la sentenza.”

Chi segue il sito in questione ed è anche mio lettore sa a cosa mi riferisco. Insomma, ragazzi, avete un ottimo spazio e tanta energia, perché non sforzarvi un po’ di più? Da lettore appassionato di booksblog, certe volte mi piacerebbe trovare un po’ più di accuratezza e documentazione; con un po’ meno staffilate gratuite e, a volte, un po’ di genio.

I soldi svaniscono, la parola di Dio no.

ibanchierididio

Luglio 2007. Crisi dei mutui subprime. State calmi. Non accadrà nulla. 2008. Stati Uniti in ginocchio. Petrolio alle stelle. Rapporto Euro/Dollaro ai massimi. Settembre 2008. Ripercussioni della crisi dei mutui subprime in Europa. Rincari delle materie prime. Chi ci perde è sempre il consumatore, dalla pasta al pane passando per il caffè. Aumenta anche Il Manifesto, per altri più plausibili motivi.
6 Ottobre 2008. Lunedì Nero. Unicredit. Ci hanno preso per il culo: è ufficiale. Senza troppo disturbo siete autorizzati a cagarvi sotto, purché non corriate a estinguere i vostri conti.

Benedetto XVI: “I soldi svaniscono, la parola di Dio no”.
Giorgio Tesen: “È vero! Più facile morire con una bestemmia sulle labbra che con cento euro in bocca”.

Post scritto come se fossero passati tanti anni a partire da oggi, con una certa invidia per il futuro.

C’era una volta Roberto Calderoli. C’era una volta Umberto Bossi. C’era una volta Silvio Berlusconi. C’era una volta Walter Veltroni. Già, c’era una volta.

Vi siete mai chiesti alcunché circa la mia intermittenza?

Lettori miei adorati, in questi quattro anni vi siete mai fatti domande concrete circa la mia intermittenza? Circa il mio continuo andare e tornare, simile alle onde del mare? Vi siete mai interrogati concretamente circa il mio andirivieni? Ecco, oggi mi va di concedervi a bit of explanation: la realtà, troppa, tutta insieme, mi viene alla nausea; e non parlo della blogosfera, mi riferisco alla realtà tutta. Ne posso assumere un poco alla volta, altrimenti svengo, o sbocco, o vomito. Non ho il fisico. Come tutti i geni, non ho il fisico. Detto ciò, vi voglio. Bene

Vostro
Giorgio Tesen

Come creare un Buco Nero funzionante in casa: ovvero un decalogo per sopravvivere agli esperimenti del CERN in questo lungo weekend di paura

stallman

Cari poveri voi, sapete che Giorgio Tesen ha sempre una marcia in più per quanto concerne la genialità strutturale, complice anche l’abbondante presenza di bosoni di Higgs nel mio colesterolo. Ho deciso di fornirvi un decalogo per cavarvela fino a martedì, giorno in cui verrà effettuato il mitico esperimento del CERN. Dopo martedì sono cazzi vostri. A proposito, ho scoperto l’esistenza degli strangelets, così come si chiamano questi piccoli ammassi di antimateria che secondo gli scienziati potrebbero essere addirittura la causa di terremoti inspiegabili accaduti anni orsono. Mi spiego. Ho letto un articolo di Wired dove si parla di questi strangelets, a quanto pare quando questa materia strana attraversa il pianeta terra alla velocità di oltre 400km al secondo (avete proprio capito, più veloci della vostra Smart del cazzo), succede di tutto. L’esperimento del CERN serve anche a capire come prevenire ciò. Che culo! Quindi? Eccovi Come creare un Buco Nero funzionante in casa: ovvero un decalogo per sopravvivere agli esperimenti del CERN in questo lungo weekend di paura

1. Allora: alzati al mattino bevete un bicchiere da 300ml di latte caldo. Dopodiché andate in bagno e aspettate. Meglio se fumatori. Meglio se bevitori di caffè. Meglio morire a stomaco libero, lo sanno tutti che il terrore favorisce il rilascio degli sfinteri.

2. Se non riuscite nell’evacuazione recitate questo mantra:

Poesia per il CERN

Sono andato a cagare
senza avvisare
generando un buco nero
che ha inghiottito il mondo intero.

3. Frasi tipo da utilizzare fino a martedì:

“Un buco nero ci seppellirà”.
“Il buco nero logora chi non ce l’ha”
“Piove buco nero ladro”
“E pensare che avevo ancora quarantadue anni di mutuo a tasso variabile da pagare”

4. Reazioni possibili da parte dei governanti.
Silvio Berlusconi: non possiamo neanche dire che è colpa della sinistra perché la sinistra non c’è più
Barack Obama: mercoledì mattina terrò un discorso.
Giuliano Amato: ma dobbiamo sentirlo pure a proposito del buco nero?
Sarkozy: merde!

5. Puntata di Matrix su Canale 5 dove vengono intervistati gli autori dell’esperimento, possibili danni per i telespettatori a causa della sovraesposizione da Enrico Mentana.

6. La puntata della fiction con Gabriel Garko di giovedì andrà in onda?

7. L’immagine del post è la foto di un programmatore di nome Stallman, ma potrei sbagliarmi, d’altronde qualcuno di voi ha in mente qualche altro profeta a cui votarsi nel frattempo?

8. Conservate intatte le vostre tessere per la raccolta punti dell’Agip, questa del CERN potrebbe sempre risolversi in una stronzata.

9. Chi di voi non mi ha apprezzato fino a questo momento facciamo conto pari.

10. Addio! È stato bello.

Vostro
Giorgio Tesen

Se qualcuno ha da ridire parli apertamente ovvero taccia.

ivanofossati

Direttive per la buona riuscita della celebrazione della prima comunione dei fanciulli, ovvero: dedicato a chi crede che i titoli dei post debbano essere indicativi, sottolineativi, assertivi, analitici ovvero: il più grande autore e compositore del secolo XX si chiama Ivano Fossati.

Direttive per la buona riuscita della celebrazione della prima comunione dei fanciulli.
1. Il giorno precedente alla Comunione alle 8,30 incontro in Parrocchia dei fanciulli per essere esaminati e per ricevere assieme ai genitori il sacramento della Confessione.
2. Già nella riunione generale di Maggio vi siete accordati per il Fotografo e per il Fioraio.
3. Per la S. Messa, l’organista, le pergamene ricordo, le medagliette, gli inginocchiatoi e puffini uguali provvederà con cura la Parrocchia.
4. Le famiglie per ogni bambino sono chiamate a lasciare al Parroco Euro 50.00 (cinquanta)
5. La Parrocchia infatti, tramite le catechiste vi hanno reso un grande servizio, mettendo a disposizione non solo l’istruzione dei vostri figli con sacrificio e spirito di servizio, ma anche i locali puliti ed in ordine con tutti gli arredi necessari perché la catechesi fosse impartita in maniera chiara ed efficace; quindi televisori, video registratori e le varie serie di video cassette adatte.
Tutto questo è stato svolto con amore e spirito di servizio. Detto contributo quindi deve intendersi come segno di collaborazione per la missione della Chiesa e mai come tariffa o pagamento del Sacramento.
6. L’inizio della S. Messa sarà alle ore 19 precise.
7. I quattro banchi in chiesa dietro ai bambini saranno riservati solo ai genitori dei fanciulli.
8. Non sono gradii affatto fotografi o cineoperatori dilettanti.
9. Terminata la S. Messa le famiglie potranno fare le foto di famiglia o di gruppo nel sacrato davanti la Chiesa.

Il parroco
(firmato)

addolorata

N.B. se qualcuno ha da ridire parli apertamente ovvero taccia

Minchia che Ufo.

OVNI. Questa sigla a molti di voi non dice nulla, in effetti nemmeno a me questa sigla diceva nulla finché non ho appreso dalla lettura di un articolo dettagliatissimo che OVNI non è altro che l’acronimo italiano che traduce l’acronimo angloamericano di UFO, ovvero Oggetti Volanti Non Identificati. Detto ciò possiamo proseguire. In pratica l’aeroporto di Punta Raisi di Palermo è stato segnalato come sito privilegiato in Italia per il contatto con gli UFO, è lì infatti che sono stati registrati più avvistamenti, in Italia. Potete leggere qui un articolo dettagliatissimo a riguardo. I want to believe. Premetto che io credo di più agli UFO da quando ho cominciato a credere che l’esperimento dell’LHC al Cern di Ginevra porterà il mondo al collasso e che quindi soltanto gli extraterrestri ci salveranno.

Vostro
Giorgio Tesen 

I blog senza commenti.

ali

Ho un’opinione da condividere. Che cosa ne pensate dei blogger che chiudono i commenti? Secondo me sono fessi. Chi crede il contrario può dirmi il perché. A cosa serve un blog se non a condividere le proprie opinioni? Io penso che se Gandhi avesse un blog risponderebbe a tutti i commenti. Un po’ come Beppe Grillo. Premetto che I miei commenti sono sempre moderati.

Vostro
Giorgio Tesen