7 ottobre 2009

Mi sono accorto di una cosa circa il deputato della Lega. Uno qualsiasi. Il deputato X della Lega. Me ne sono accorto andando a leggere un’interrogazione parlamentare citata da Giulio Mozzi nel suo vibrisse, quella relativa al suo racconto etc. etc. dove si parla di rapporti sessuali etc. etc. riportato come racconto pornografico etc. etc. Ho collegato questa lettura a una visione mattutina, su RaiNews24 di un’intervista a un deputato della Lega. L’intervista era opera del grande Corradino Mineo, che somiglia tanto al feroce saladino. Insomma: il deputato della Lega quando parla è costantemente sotto pressione a causa del pensiero che Umberto Bossi lo sta ascoltando. Ecco perché nonostante tutte le obiezioni che possono essere mosse al discorso di un qualunque deputato della Lega c’è sempre l’ombra di Umberto Bossi presente e a quell’ombra bisogna tenere fede quando si parla, quando il deputato X della Lega parla. Cosa significa ciò? Significa che quando l’intervistatore evidenzia tutti i paradossi che comporta essere leghista bisogna stare zitti e mosca, arrampicandosi sui vetri con le mani nude, cercando di giustificare tutto e il contrario di tutto. Bella vita di merda! Bella vita di merda essere contemporaneamente succube di due padroni anziché di uno soltanto. Faccio un esempio. Alla notizia circa il Lodo Alfano l’Umberto, dinanzi all’ipotesi di una caduta del governo, afferma “se non si va avanti con il federalismo faremo la guerra”. Cosa potrà rispondere domattina Il Deputato della Lega Quando Parla a un giornalista che chiederà “Umberto Bossi promette la guerra?”. Sono certo che replicherà “guerra sarà con i modi e i termini della democrazia parlamentare…etc. etc. etc”. Insomma, che fine ha fatto la realtà? Come è possibile che Il Deputato della Lega Quando Parla accetti di indossare questo abito da Mulo che cerca di andare avanti anche quando le sue gambe scalciano nel vuoto?
Tag: Corradino Mineo, Giorgio Tesen, Lega, Lodo Alfano, News, RaiNews24, Umberto Bossi
Pubblicato in 2009, Giorgio Tesen | Nessun commento »
4 ottobre 2009

Era così alcolizzato che la volta in cui finalmente decise di farsi le analisi del sangue alla voce COLESTEROLO c’era scritto: “Contiene Sulfiti”.
Ps. Com’è che da quasi due giorni non riesco a visualizzare correttamente il sito Nazione Indiana all’indirizzo “http://www.nazioneindiana.com“?
PpSs. Anche Giorgio Tesen su Facebook. Beato chi lo trova.
Tag: 2009, Colesterolo, Giorgio Tesen, Nazione Indiana, News
Pubblicato in News | Nessun commento »
22 settembre 2009
Grazie Matrix! Grazie di esistere. Grazie a questa bella trasmissione di informazione, che dopo tanti giri di avvoltoio attorno al cadavere dell’informazione si palesa come degna fiancheggiatrice di “Porta a Porta”. Grazie perché grazie alla puntata di ieri abbiamo capito di essere liberi. Rispetto alla Russia l’Italia è un paese dove esiste la vera libertà di stampa. Grazie di vero cuore. Certo, sulle ultime vicende di Silvio Berlusconi per le quali il fotografo Zappadu è stato scagionato diciamo che “El Pais” è un attimo più democratico e che quindi, gli italiani, sono più liberi in Spagna. Punti di vista.
Tag: El Pais, Libertà di stampa, Matrix, News, Russia, Spagna, Zappadu
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | Nessun commento »
21 settembre 2009

Premetto di non essere autore di un libro. Premetto di essere un consumatore abituale degli stessi. Premetto di alternare la lettura di libri in formato cartaceo (99,9%) a quella di libri in formato digitale (0,1%). Detto ciò. A tutti coloro che predicano Kindle. A tutti coloro che predicano Google Books. A tutti questi, con poche e debite eccezioni, così poche che non me ne vengono in mente, io dico, non prendetemi in giro. Ore 0.04, effettuo l’operazione di login al condominio diludovico pronto per postare il mio articolo. Nel frattempo avvio un software non identificato sul mio computer. Non si tratta di un virus. Peggio. Sei anni fa Dan Brown inizia la stesura del suo ultimo romanzo dal titolo “The Lost Symbol“, dal 15 settembre in tutte le librerie del Regno Unito e del Regno degli Stati Uniti. In Italia a ottobre. Premetto di non essere un autore. Né un consumatore degli stessi. Sono le 0.08. Ho aperto la finestra e sto scrivendo sotto dettatura. Non prendetemi in giro con argomenti quali: l’evoluzione del diritto d’autore nell’era digitale, la riproducibilità tecnica, la scomparsa dell’oggetto libro eccetera eccetera. Le vendite della versione per Kindle dell’ultimo romanzo di Dan Brown, su Amazon, hanno superato le vendite della versione libro. E sti cazzi. Di chi è Kindle? Amazon. Detto ciò. Non prendiamoci in giro. Ore 0.11. Il virus ha compiuto il suo corso. Potrei avere appena terminato lo scaricamento del formato PDF dell’ultimo romanzo di Dan Brown. Senza pagarlo. Ci ho messo tre minuti. Forse. Lo leggerò in lingua originale. Poi, molto probabilmente, lo acquisterò appena tradotto dalla Mondadori.
La cosa buona del formato digitale, secondo me, sta nel fatto che i libri non potranno mai più essere arsi al rogo, né rubati, né dimenticati, né censurati. Poca cosa rispetto al fatto che forse non potranno essere più venduti.
Tag: Amazon, Dan Brown, Giorgio Tesen, Kindle, News, The Lost Symbol
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | Nessun commento »
20 settembre 2009
Quelli come Brunetta la cosa migliore che possono fare per l’umanità è donare gli organi. Presto. Quelli della sinistra che organizzano colpi di stato senza militari al seguito sono sprovveduti. Quelli di destra che a Roma si vestono da camicie nere evocano il nazismo. Ci sono cose che non cambiano, ad esempio l’incidenza statistica della coglionaggine nella media abitativa divisa per il contenuto di neuroni e moltiplicata per il logaritmo di due. Quelli come Brunetta la cosa migliore che possono fare è smettere di augurare la morte perché essa è una cosa brutta, soprattutto quando si combatte per la libertà che è si cara e lo sa chi per lei vita rifiuta in Afghanistan. Quelli che scrivono romanzi hanno vita difficile, soprattutto se si firmano Veltroni. Un anno sabbatico di riposo mi ci voleva, adesso il mio alito ha lo stesso sapore di quando mi sveglio al mattino moltiplicato per trecento giorni.
Tag: Afghanistan, Brunetta, Giorgio Tesen, News, Veltroni
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | 2 Commenti »
16 gennaio 2009
Ero arrivato lì per caso, dopo un po’ di tempo, giusto per scrivere il primo post dell’anno. Il primo dopo un mese e mezzo e passa. Poi ho pensato, cavoli, il 2009 deve essere l’anno della svolta, anche per Giorgio Tesen. Basta con questa crisi planetaria! Poi mi sono visto attorno e mi sono accorto che perfino la banca centrale europera ha abbassato i tassi, per non parlare del fatto che questa crisi, a quanto pare, deve durare durare durare altri anni, almeno un paio. Accidenti! Non posso credere che tutto ciò sia colpa di qualche milione di americani che aveva deciso di mettere su casa. Quindi? Quindi contro la crisi ho deciso che il 2009 sarà l’anno della svolta, anche per Giorgio Tesen. Non ho ancora idee a riguardo, qualche cosa mi verrà in mente. Forse. Magari ci sentiamo tra una decina di giorni e vediamo che cosa succede. Chi è interessato mi trova qui. Non sono facebook dipendente.
Tag: Crisi, Facebook, Giorgio Tesen, News
Pubblicato in Giorgio Tesen, News, Politica | Nessun commento »
21 novembre 2008
trascrivo, copio e incollo
Caro Giorgio,
è un po’ di tempo che non mi faccio sentire, ti chiedo di scusarmi, è stata colpa dei molti impegni che mi hanno tenuto costretto in questi ultimi tempi. Hai fatto bene anche a tenerti lontano da Facebook, sapevo che non ci saresti cascato, anche se a dire il vero un po’ mi è dispiaciuto perché non abbiamo avuto occasione di incontrarci. Non sai che cosa ti sei perso, non importa. Dopo questi convenevoli vengo al dunque, parlandoti del motivo che mi ha fatto prendere carta e penna in mano per scriverti. Ti ricordi di quella cosa di cui ti avevo parlato qualche anno fa, quando venisti a trovarmi, non ricordi? Ma si, quella volta appena dopo le elezioni che avevamo perso, quando ti dissi che se fosse stato per me mi sarei candidato per fare vedere a tutti la differenza che passa tra un uomo e uno quaqquaraqquà? Ebbene, ho seguito i tuoi consigli e mi sono candidato. Non solo, ho anche vinto. È per questo che ti scrivo con il cuore in mano per dirti che è anche merito tuo se adesso sono qui e che se vorrai chiedermi un favore, di qualunque tipo, sarò lieto di accontentarti.
Tuo
Barack
Tag: Giorgio Tesen, News, Obama
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | Nessun commento »
11 ottobre 2008
Da queste pagine, quando l’occasione lo necessita, porto avanti un discorso di critica evoluzionista nei confronti del portale booksblog. Ci sono volte in cui intervengo direttamente con commenti. Questa volta cito:
“Chi storce il naso ha ragione: Pippo Franco oggi è un pessimo uomo di spettacolo, rassegnato a sguazzare in una torbida ma ricca palude detta Bagaglino. Ma in passato ha avuto molte incarnazioni, la più felice delle quali – secondo me – è quella di cantautore comico.”
Il post è dedicato al concetto di epifania letteraria. Un pessimo uomo di spettacolo, rassegnato a sguazzare in una torbida ma ricca palude detta Bagaglino. Difficile trovare qualcosa di più sprezzante e razzista; al massimo si devono cercare i post dedicati sullo stesso blog a Fabio Volo.
Andiamo avanti, parliamo del post in cui si parla del sondaggi di panorama secondo cui Gomorra è il quarto bestseller italiano di tutti i tempi. L’autrice del romanzo sostiene:
“Personalmente non ho trovato il libro di Saviano così sconvolgente: è una cronaca di fatti che non svela niente di nuovo.”
All’autrice sfugge che il sondaggio non si intitolava “Qual’è il miglior romanzo italiano degli ultimi cento anni”, bensì il best-seller; ora si può condividere oppure no, certo è che il Nome della rosa di Eco e Gomorra sono sicuramente i libri che hanno venduto di più. Cosa aggiungere?
Per non parlare di quando si parla di Saviano che si dà alla boxe:
“Il ring diventa così un luogo per sfogarsi dei problemi quotidiani, dove lo scrittore dice di sentirsi finalmente sé stesso, senza tensioni, tradimenti, persone che pesano ogni singola parola che Saviano pronuncia. Sincero interesse o semplice ricerca di ulteriore pubblicità? A voi la sentenza.”
Chi segue il sito in questione ed è anche mio lettore sa a cosa mi riferisco. Insomma, ragazzi, avete un ottimo spazio e tanta energia, perché non sforzarvi un po’ di più? Da lettore appassionato di booksblog, certe volte mi piacerebbe trovare un po’ più di accuratezza e documentazione; con un po’ meno staffilate gratuite e, a volte, un po’ di genio.
Tag: Giorgio Tesen, News
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | Nessun commento »
7 ottobre 2008

Luglio 2007. Crisi dei mutui subprime. State calmi. Non accadrà nulla. 2008. Stati Uniti in ginocchio. Petrolio alle stelle. Rapporto Euro/Dollaro ai massimi. Settembre 2008. Ripercussioni della crisi dei mutui subprime in Europa. Rincari delle materie prime. Chi ci perde è sempre il consumatore, dalla pasta al pane passando per il caffè. Aumenta anche Il Manifesto, per altri più plausibili motivi.
6 Ottobre 2008. Lunedì Nero. Unicredit. Ci hanno preso per il culo: è ufficiale. Senza troppo disturbo siete autorizzati a cagarvi sotto, purché non corriate a estinguere i vostri conti.
Benedetto XVI: “I soldi svaniscono, la parola di Dio no”.
Giorgio Tesen: “È vero! Più facile morire con una bestemmia sulle labbra che con cento euro in bocca”.
Tag: Giorgio Tesen, News
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | Nessun commento »
5 ottobre 2008

C’era una volta Roberto Calderoli. C’era una volta Umberto Bossi. C’era una volta Silvio Berlusconi. C’era una volta Walter Veltroni. Già, c’era una volta.
Tag: Giorgio Tesen, News
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | Nessun commento »
2 ottobre 2008

Lettori miei adorati, in questi quattro anni vi siete mai fatti domande concrete circa la mia intermittenza? Circa il mio continuo andare e tornare, simile alle onde del mare? Vi siete mai interrogati concretamente circa il mio andirivieni? Ecco, oggi mi va di concedervi a bit of explanation: la realtà, troppa, tutta insieme, mi viene alla nausea; e non parlo della blogosfera, mi riferisco alla realtà tutta. Ne posso assumere un poco alla volta, altrimenti svengo, o sbocco, o vomito. Non ho il fisico. Come tutti i geni, non ho il fisico. Detto ciò, vi voglio. Bene
Vostro
Giorgio Tesen
Tag: Giorgio Tesen, News
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | Nessun commento »
6 settembre 2008

Cari poveri voi, sapete che Giorgio Tesen ha sempre una marcia in più per quanto concerne la genialità strutturale, complice anche l’abbondante presenza di bosoni di Higgs nel mio colesterolo. Ho deciso di fornirvi un decalogo per cavarvela fino a martedì, giorno in cui verrà effettuato il mitico esperimento del CERN. Dopo martedì sono cazzi vostri. A proposito, ho scoperto l’esistenza degli strangelets, così come si chiamano questi piccoli ammassi di antimateria che secondo gli scienziati potrebbero essere addirittura la causa di terremoti inspiegabili accaduti anni orsono. Mi spiego. Ho letto un articolo di Wired dove si parla di questi strangelets, a quanto pare quando questa materia strana attraversa il pianeta terra alla velocità di oltre 400km al secondo (avete proprio capito, più veloci della vostra Smart del cazzo), succede di tutto. L’esperimento del CERN serve anche a capire come prevenire ciò. Che culo! Quindi? Eccovi Come creare un Buco Nero funzionante in casa: ovvero un decalogo per sopravvivere agli esperimenti del CERN in questo lungo weekend di paura
1. Allora: alzati al mattino bevete un bicchiere da 300ml di latte caldo. Dopodiché andate in bagno e aspettate. Meglio se fumatori. Meglio se bevitori di caffè. Meglio morire a stomaco libero, lo sanno tutti che il terrore favorisce il rilascio degli sfinteri.
2. Se non riuscite nell’evacuazione recitate questo mantra:
Poesia per il CERN
Sono andato a cagare
senza avvisare
generando un buco nero
che ha inghiottito il mondo intero.
3. Frasi tipo da utilizzare fino a martedì:
“Un buco nero ci seppellirà”.
“Il buco nero logora chi non ce l’ha”
“Piove buco nero ladro”
“E pensare che avevo ancora quarantadue anni di mutuo a tasso variabile da pagare”
4. Reazioni possibili da parte dei governanti.
Silvio Berlusconi: non possiamo neanche dire che è colpa della sinistra perché la sinistra non c’è più
Barack Obama: mercoledì mattina terrò un discorso.
Giuliano Amato: ma dobbiamo sentirlo pure a proposito del buco nero?
Sarkozy: merde!
5. Puntata di Matrix su Canale 5 dove vengono intervistati gli autori dell’esperimento, possibili danni per i telespettatori a causa della sovraesposizione da Enrico Mentana.
6. La puntata della fiction con Gabriel Garko di giovedì andrà in onda?
7. L’immagine del post è la foto di un programmatore di nome Stallman, ma potrei sbagliarmi, d’altronde qualcuno di voi ha in mente qualche altro profeta a cui votarsi nel frattempo?
8. Conservate intatte le vostre tessere per la raccolta punti dell’Agip, questa del CERN potrebbe sempre risolversi in una stronzata.
9. Chi di voi non mi ha apprezzato fino a questo momento facciamo conto pari.
10. Addio! È stato bello.
Vostro
Giorgio Tesen
Tag: Buco Nero, CERN, Giorgio Tesen, News, strangelets
Pubblicato in 2008, Addio, Giorgio Tesen, News | Nessun commento »
4 settembre 2008
Direttive per la buona riuscita della celebrazione della prima comunione dei fanciulli, ovvero: dedicato a chi crede che i titoli dei post debbano essere indicativi, sottolineativi, assertivi, analitici ovvero: il più grande autore e compositore del secolo XX si chiama Ivano Fossati.
Direttive per la buona riuscita della celebrazione della prima comunione dei fanciulli.
1. Il giorno precedente alla Comunione alle 8,30 incontro in Parrocchia dei fanciulli per essere esaminati e per ricevere assieme ai genitori il sacramento della Confessione.
2. Già nella riunione generale di Maggio vi siete accordati per il Fotografo e per il Fioraio.
3. Per la S. Messa, l’organista, le pergamene ricordo, le medagliette, gli inginocchiatoi e puffini uguali provvederà con cura la Parrocchia.
4. Le famiglie per ogni bambino sono chiamate a lasciare al Parroco Euro 50.00 (cinquanta)
5. La Parrocchia infatti, tramite le catechiste vi hanno reso un grande servizio, mettendo a disposizione non solo l’istruzione dei vostri figli con sacrificio e spirito di servizio, ma anche i locali puliti ed in ordine con tutti gli arredi necessari perché la catechesi fosse impartita in maniera chiara ed efficace; quindi televisori, video registratori e le varie serie di video cassette adatte.
Tutto questo è stato svolto con amore e spirito di servizio. Detto contributo quindi deve intendersi come segno di collaborazione per la missione della Chiesa e mai come tariffa o pagamento del Sacramento.
6. L’inizio della S. Messa sarà alle ore 19 precise.
7. I quattro banchi in chiesa dietro ai bambini saranno riservati solo ai genitori dei fanciulli.
8. Non sono gradii affatto fotografi o cineoperatori dilettanti.
9. Terminata la S. Messa le famiglie potranno fare le foto di famiglia o di gruppo nel sacrato davanti la Chiesa.
Il parroco
(firmato)

N.B. se qualcuno ha da ridire parli apertamente ovvero taccia
Tag: Giorgio Tesen, Ivano Fossati, News
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | Nessun commento »
3 settembre 2008

OVNI. Questa sigla a molti di voi non dice nulla, in effetti nemmeno a me questa sigla diceva nulla finché non ho appreso dalla lettura di un articolo dettagliatissimo che OVNI non è altro che l’acronimo italiano che traduce l’acronimo angloamericano di UFO, ovvero Oggetti Volanti Non Identificati. Detto ciò possiamo proseguire. In pratica l’aeroporto di Punta Raisi di Palermo è stato segnalato come sito privilegiato in Italia per il contatto con gli UFO, è lì infatti che sono stati registrati più avvistamenti, in Italia. Potete leggere qui un articolo dettagliatissimo a riguardo. I want to believe. Premetto che io credo di più agli UFO da quando ho cominciato a credere che l’esperimento dell’LHC al Cern di Ginevra porterà il mondo al collasso e che quindi soltanto gli extraterrestri ci salveranno.
Vostro
Giorgio Tesen
Tag: Giorgio Tesen, News, OVNI, Palermo, Punta Raisi, Ufo
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | 1 Commento »
2 settembre 2008

Ho un’opinione da condividere. Che cosa ne pensate dei blogger che chiudono i commenti? Secondo me sono fessi. Chi crede il contrario può dirmi il perché. A cosa serve un blog se non a condividere le proprie opinioni? Io penso che se Gandhi avesse un blog risponderebbe a tutti i commenti. Un po’ come Beppe Grillo. Premetto che I miei commenti sono sempre moderati.
Vostro
Giorgio Tesen
Tag: Giorgio Tesen, News
Pubblicato in Giorgio Tesen, Senza categoria | 2 Commenti »
1 settembre 2008

Si fa un tanto parlare, cari inermi, dell’LHC, vi spiego meglio. L’LHC non è una variante del THC, altrimenti non ci sarebbe un granché da aggiungere. Mentre il THC riduce i movimenti del corpo umano se assunto o fumato in dosi infiammabili l’LHC, altrimenti noto come Large Hadron Collider è il nome di un macchinario superfantastico costruito al CERN di Ginevra. La faccio breve, gli scienziati sono convinti con questo supermacchinario (un anello sotterraneo largo ventisei chilometri) che si potranno ricreare le condizioni simili a quelle che antecedettero il Big Bang, la grande esplosione secondo la quale, per la Teoria del Big Bang, si generò l’universo. Un’esplosione silenziosa. Ebbene. Tanto per cominciare le probabilità che le particelle lanciate a tale velocità facciano danni non è elevatissima. C’è chi dice che se si crea un piccolo buco nero noi verremo risucchiati e il pianeta sparirà. Tanto per cominciare immagino già l’esperimento. Se è vero che le particelle viaggeranno e collideranno più veloci della luce allora l’esperimento sarà più o meno questo:
Tac. Tac.
E il tutto della durata di una frazione di milionesimo di miliardesimo di secondo. In pratica il tempo medio dell’erezione di alcuni scienziati. Quindi sono qui per non allarmarvi. Sempre che siate soggetti poco allarmabili. Se invece siete soggetti potenzialmente molto paranoici passate al Punto B.
Punto B.
Eccoci pronti per premere il pulsante. L’esperimento sta per partire. Abbiamo il via libera del parlamento europeo. Eccoci prontissimi. Tre. Due. Uno. Un grande passo per l’umanità. Zero. Il mondo scompare in un nanosecondo. Il mondo non c’è più.
Qual’è il problema? A me, se scomparissimo tutti insieme non è che fregherebbe molto…Tanto per cominciare si tratterebbe di una scomparsata collettiva. L’uragano Gustav che se la prende in culo. Le elezioni europee non si fanno. Rimangono tutti un po’ di merda perché non si sa chi ha vinto il Festival del Cinema di Venezia. Penso che perfino i neutrini voterebbero contro Ozpetek, così, per partito preso. Detto ciò prendetela comoda. La fine del mondo non è poi così tragica.
Tag: Giorgio Tesen, Large Hadron Collider, LHC, News
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | Nessun commento »
1 settembre 2008

Dopo mesi di attesa estenuante. Dopo trattative e ritrattative al limite del possibile. Dopo elezioni anticipate e soluzioni posticipate. Dopo tutto, Fernet Branca, e dopo tutto ancora, finalmente, l’Alitalia è in buone mani. Pare che Silvio Berlusconi, dopo la conferenza stampa di presentazione della risoluzione per CAI abbia così commentato:”Il primo che si permette a fare una battuta sulla nuvoletta dell’impiegato e sulle perturbazioni in volo lo ammazzo con le mie mani”. I commentatori più maliziosi sostengono che la scelta della persona a cui affidare la neonata compagnia aerea di bandiera sia dettata dal desiderio di non dare adito a nessuna discussione con i sindacati.
Tag: Alitalia, Fantozzi, Giorgio Tesen, News, Silvio Berlusconi
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | 1 Commento »
31 agosto 2008

Alla fine di questo post capirete il perché del titolo foucaultiano. Quest’anno si ripete il blogday, la festa dei blog che si celebra il 31 agosto e che ha l’unica pecca di possedere un logo molto criptico del quale gli ideatori cercano di far passare la forzatura come genialità, tanto per fare un paragone il logo di blogday è un Forrest Gump che corre i 100 metri con le imbracature di metallo. Io negli anni scorsi spedivo le email per avvertire i 5 blogger che avevo scelto e tutte queste altre menate, poi il giorno dopo non succedeva nulla o poco più, tranne l’affetto di pochi cari. Ho capito che il senso del blogday è quello di segnalare 5 blog che hai scovato per caso e che ti piacciono; io non so se arrivo a 5 ma di sicuro ci metto questo: http://www.changethethought.com/; e poi quello di giavasan, cioè http://giavasan.diludovico.it, accidenti giavasan è proprio intelligente, nel senso buono di questa parola che in Italia ha molti sensi cattivi, poi ci stanno i tumblr, quello di diderot è senza dubbio fresco fresco: http://diderot.tumblr.com; poi ci aggiungo http://booksblog.it, perché ogni tanto le recensioni che leggo lì sopra mi fanno incazzare e quel sito è un luogo democratico dove vengono accettate anche le critiche, pensate che c’è un sistema di votazione dei commenti, ogni volta che metto un commento ci fosse un cane che ha la mia stessa opinione, mi becco sempre un -1; infine il 5° blog si becca una critica per svista, ovvero il 5° blog sarebbero tutti i blog che non hanno ancora aggiornato il mio indirizzo, certe volte anche io mi vado a cercare su http://giorgiotesen.wordpress.com e non mi trovo punto!
(*) i link sono evidenziati in grassetto, è inutile cliccare, cavoli! cosa vi costa fare taglia e incolla? Un giorno proporrò una guida di esercizi microfisici per blogger sedentari
(**) in foto esempio di esercizio di microfisica sedentaria
vostro
Giorgio Tesen
Tag: BlogDay, Giorgio Tesen, Michel Foucault, News
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | 2 Commenti »
30 agosto 2008

Cara Rael, ma hai visto quanto siamo pazzi a questo mondo? Leggiucchiando un blog al quale sono arrivato da un eio-link ecco che ti trovo l’invenzione del secolo: il telefoninorsetto. Accidenti che mondo! E che felicità esserci, che gioia vedere ogni giorno qualcosa di nuovo. Come farei senza di voi, come farei senza la Libia!
Tag: Giorgio Tesen, News, Telefono
Pubblicato in Giorgio Tesen, News | 3 Commenti »
28 agosto 2008

È ufficiale. Il Cremlino è fuori dalla Nato. Al fine di restituire alle ex-Repubbliche Sovietiche lo status antecedente la Caduta del Muro di Berlino il Premier Silvio Berlusconi suggerisce al suo amico Putin la “mossa della cordata”. Con Alitalia ha funzionato. Forse.
Tag: Berlusconi, News, Politica, Putin, Tesen
Pubblicato in Giorgio Tesen, News, Politica | 1 Commento »